Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Nosiglia contro il divorzio breve: «Un vulnus al matrimonio»

A margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Piemontese, l'arcivescovo di Torino interviene: «Finirebbe per equiparare il matrimonio alle convivenze e favorirebbe la mentalità del mordi e fuggi»

Questa mattina, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Piemontese, monsignor Cesare Nosiglia è intervenuto sul tema del divorzio breve. «E' un ulteriore vulnus al matrimonio, che ne scalfisce e sminuisce lo stesso istituto – ha spiegato l'arcivescovo di Torino –. Non solo finirebbe per equiparare il matrimonio alle convivenze, ma favorirebbe una mentalità del mordi e fuggi dato che tutto diventerebbe più semplice e facile».

Nosiglia ha poi chiarito più nel dettaglio la propria posizione. «Ridurre tutto ad un solo anno – ha proseguito - non permette di avere sufficiente tempo per riflettere e magari farsi aiutare a superare le difficoltà, incoraggiando così l'uscita dal matrimonio, mentre avere un po' più di tempo aiuta nel discernimento. È vero che anche nel matrimonio esistono dei casi limite, ma in ogni situazione vi sono sempre casi limite che non dovrebbero, però, cambiare la legge. Perché compito della legge è anche formare le mentalità. Invece, tutto questo sgretolamento, fa sì che alla fine il matrimonio non stia più in piedi».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nosiglia contro il divorzio breve: «Un vulnus al matrimonio»

TorinoToday è in caricamento