menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Profana la tomba della moglie per l'oro, arrestato nobiluomo torinese

Anche un nobile di settant'anni è stato arrestato dai Carabinieri nell'indagine sulla "banda dei lingotti". Accusato anche di aver ricettato alcuni gioielli rubati nella tomba della consorte defunta nel 2004

Sabato scorso i Carabinieri della Compagnia di Venaria hanno dato esecuzione a 17 provvedimenti di custodia cautelare a persone facenti parte di un'organizzazione criminale che agiva in tutto il torinese. Questi sono stati riconosciuti come responsabili di diverse rapine in istituti bancari e supermercati, furti in appartamenti e ricettazione. Tra le persone finite in manette c'è anche un settantenne nobile residente nel torinese. Secondo gli investigatori l'anziano avrebbe ricettato alcuni gioielli rubati nella tomba della moglie, deceduta nel 2004 e sepolta nel cimitero di Corio Canavese.

Il nobiluomo farebbe parte a tutti gli effetti della banda. Il suo ruolo era quello di trasformare gli oggetti preziosi, rubati nei vari colpi, in lingotti d'oro. E' stato stimato che un chilogrammo di monili rubati venisse trasformato in un lingotto da 30 mila euro.

L'organizzazione criminale sgominata dai militari dell'Arma era composta da 17 persone: 9 rom e 8 italiani. I proventi dell'attività illecita, è stato accertato, venivano utilizzati per finanziare attività lecite, come discoteche e alberghi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento