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Cronaca Chiomonte

No Tav: trivella nella notte a Chiomonte, iniziano i lavori preliminari

Nella notte una grossa trivella è stata trasportata all'interno del cantiere per effettuare alcuni interventi preliminari e verificare la consistenza del terreno. Gli attivisti No Tav si stanno già mobilitando

Già da ieri sera gli attivisti del movimento No Tav avevano iniziato a scambiarsi preoccupanti informazioni su ciò che stava per succedere. Qualcuno rientrando verso casa aveva notato molti, troppi blindati in corso Allamano e in tangenziale e su facebook aveva allarmato gli altri. Piano piano gli aggiornamenti sono stati più costanti, fino alla notizia che era stata trasportata una trivella in Val Clarea, con al seguito molti uomini delle forze dell'ordine.

Posizionata senza troppo rumore sul prato all'interno del recinto del cantiere Lts, un po' più in basso rispetto al viadotto autostradale, la trivella inizialmente è stata vista da non più di una decina di persone. Proprio per questo motivo è stato fatto tutto di notte, in modo tale che potessero essere fatti i sondaggi preliminari per la realizzazione del deposito delle scorie del tunnel ferroviario indisturbati. La maggior parte degli attivisti proprio in queste prime ore del mattino si sta adoperando per andare a protestare in Val Susa.

Mario Virano, commissario del Governo per la Torino-Lione parla di un "intervento preliminare, come da progetto dopo la sistemazione dell'area di cantiere". In pratica sono stati fatti piccoli scavi profondi 60 metri effettuati in corrispondenza dei piloni dell'autostrada per verificare la consistenza del terreno, "allo scopo - spiega ancora Virano - di vedere se c'é la necessità di fare interventi di consolidamento in modo che non ci siano movimenti delle fondazioni dell'autostrada, in vista della posa del terreno di scavo della galleria del tunnel geognostico".

I lavori preliminari dureranno alcune settimane. Sono eseguiti dalla Geomont per conto della Ltf (Lyon Turin Ferroviaire), la società italo-francese responsabile della parte comune del futuro collegamento ferroviario. Fino a ieri nell'area, in località Maddalena, erano state eseguite recinzioni, studi e interventi preparatori all'avvio dei sondaggi. Esaurita la fase dei carotaggi, si partirà con la realizzazione del tunnel che sarà lungo 7,54 chilometri, avrà un diametro di 6,3 metri e sarà situato a 4 km dall'imbocco est del futuro tunnel di base della Tav.

Il costo complessivo per la galleria di Chiomonte è di 143 milioni di euro (Iva esclusa): 65,5 saranno finanziati dall'Ue, 50,75 dall'Italia e 26,75 dalla Francia. I tempi di realizzazione sono stimati in poco più di quattro anni. L'area di cantiere di Chiomonte è stata consegnata alle ditte incaricate dei lavori il 27 giugno scorso dopo l'intervento delle forze dell'ordine che l'hanno liberata dall'occupazione dei movimenti No Tav. Nei mesi successivi attorno al cantiere, sempre presidiato dalle forze dell'ordine, si sono succedute proteste, alcune delle quali violente, e oltre 300 uomini tra agenti, carabinieri e finanzieri hanno riportato ferite.

(ANSA)

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