Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Tav, aria di fallimento? Castelli: "Concreto il rischio che salti tutto"

Il viceministro per le Infrastrutture si trovava quest'oggi a Lussemburgo per il Consiglio dei ministri dei Trasporti: "Ormai mi pare che sia una questione di ordine pubblico"

La Torino-Lione potrebbe restare solo un progetto sulla carta. Entro la fine di giugno la situazione deve chiarirsi, altrimenti i fondi europei non arriveranno e, senza quelli, i lavori non inizieranno.

C'è aria di proroghe, che equivale a dire aria di fallimento della Tav. Roberto Castelli: "Io ho denunciato più volte che se i cantieri non si aprono entro la fine del mese, il rischio che salti tutto è concretissimo, ma il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha fatto tutto quello che doveva fare, tanto è vero che i cantieri ormai da almeno venti-trenta giorni sono pronti per essere aperti".


Il viceministro per le Infrastrutture si trovava quest'oggi a Lussemburgo per il Consiglio dei ministri dei Trasporti: "Ormai mi pare che sia una questione di ordine pubblico perché ci sono persone che con la violenza impediscono che i cantieri vengano aperti. Perché per il nostro ministero è tutto a posto". Secondo il viceministro è il Governo "nella sua collegialità" a dover decidere e risolvere il problema. Ma la fine di giugno è dietro l'angolo.

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