Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Chiomonte

Attacco No Tav l'8 febbraio, forse c'era una "talpa" nel cantiere

Una 'talpa' dei No Tav all'interno del cantiere di Chiomonte: è una delle ipotesi che stanno vagliando gli inquirenti che si occupano dell'ultimo attacco dell'8 febbraio

All'interno del cantiere di Chiomonte potrebbe esserci una "talpa" appartenente al movimento No Tav. Questa è una delle ipotesi vagliate dagli inquirenti dopo l'ultimo attacco subito.

Lo scorso 8 febbraio una cinquantina di attivisti hanno attaccato il cantiere. In particolare hanno colpito direttamente uno degli impianti elettrici, non visibile dall'esterno, causando un blackout imprevisto. Improvvisamente tutti i fari della recinzione esterna si sono spenti quando erano le 20.57. La serata movimentata non era finita lì: un operaio della ditta Martina Service, andato a controllare, aveva notato che dall'interno del gabbiotto "c'erano delle fiamme che si stavano propagando all'intero del quadro elettrico". Un quarto d'ora dopo il suo intervento con l'estintore si erano sentiti esplodere i primi "razzi" lanciati dai manifestanti.

Per l'attacco sono stati fermati e arrestati due attivisti No Tav, già rimessi comunque in libertà. Secondo il giudice i loro racconti (hanno detto che stavano facendo solo una "passeggiata notturna" e che non erano nemmeno presenti nelle ore dell'attacco) "non sono credibili", ma non ci sono elementi per la loro custodia in carcere.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attacco No Tav l'8 febbraio, forse c'era una "talpa" nel cantiere

TorinoToday è in caricamento