Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Chiomonte

Alta velocità: attivisti No Tav rimuovo i sigilli del presidio sequestrato

Dopo il corteo in serata per le strade di Torino, i militanti No Tav si sono recati a Gravella di Chiomonte dove hanno rimosso i sigilli messi dai Carabinieri

I sigilli messi dai Carabinieri della Compagnia di Susa non sono durati neanche un giorno. Poco prima di mezzanotte un gruppo di circa 150 attivisti del movimento No Tav ha raggiunto Gravella di Chiomonte per liberare il presidio abusivo costruito su un terreno di proprietà privata.

Gli attivisti hanno rimosso i sigilli e divelto una grata in ferro che era stata posizionata all'ingresso.

Contemporaneamente altri 150 manifestanti hanno presidiato il ponte nei pressi della vicina centrale idroelettrica, dove sono stati fronteggiati da agenti in tenuta antisommossa, senza però venire a contatto.

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In serata centinaia di attivisti hanno sfilato per le vie centrali di Torino. La protesta era, oltre che per i sigilli e i sequestri disposti in Valsusa, zona Chiomonte, anche per i provvedimenti cautelari disposti dalla magistratura a carico di alcuni militanti. Iil corteo si è spostato da piazza Castello a Palazzo Nuovo, passando per la Gran Madre. Poi si è sciolto spontaneamente.

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