menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

No Tav, obbligo di dimora per Nicoletta Dosio: "Ma non lo rispetterò"

Deciso l'aggravamento della misura cautelare disposta un mese fa e disattesa

Obbligo di dimora a Bussoleno con obbligo di restare in casa tra le 18 e le 8 del mattino successivo per Nicoletta Dosio, leader del movimento No Tav per cui era già stato disposto, a fine giugno, l'obbligo di firma, che lei ha deciso di non rispettare. 

L'aggravamento della misura cautelare è stato disposto dal gip Agostino Pasquariello, ma lei ha già annunciato che non lo rispetterà.

Il procedimento penale si riferisce alle tensioni vicino al cantiere della ferrovia Torino-Lione, a Chiomonte, in occasione della manifestazione del 28 giugno 2015.

“Non accetto di far atto di sudditanza con la firma quotidiana, non accetterò di trasformare i luoghi della mia vita in obbligo di residenza né la mia casa in prigione; non sarò la carceriera di me stessa", aveva detto Dosio una volta raggiunta dall'obbligo di firma.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento