Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Buste sospette a sindaco di Susa, si ipotizza gesto No Tav

Due buste con polvere sospetta sono state recapitate oggi al sindaco di Susa, Gemma Amprino, tra i favorevoli alla Torino-Lione, e all'imprenditore dello stesso paese Claudio Martina

Una nuova busta con polvere sospetta è stata recapitata al sindaco di Susa, Gemma Amprino, e all'imprenditore dello stesso paese Claudio Martina, titolare di una delle ditte incaricate dei lavori nel cantiere di Chiomonte per quanto riguarda la linea ad alta velocità tra Torino e Lione. Proprio la Tav, e il favore dei due nei confronti dell'opera, sarebbe alla base dell'ennesima minaccia.

La busta recapitata al sindaco Amprino, nel municipio di Susa, non è stata aperta dal personale e per questa ragione nessuno è stato trattenuto in isolamento. Aveva come falso mittente 'Equitalia', come già avvenuto in altre occasioni. La spedizione è datata 15 febbraio, data che lascia pensare a un atto intimidatorio in occasione della presentazione dei progetti della Torino-Lione, avvenuta lo scorso sabato proprio a Susa.

Non è la prima minaccia ricevuta dal primo cittadino di Susa. L'ultima settimana dello scorso gennaio le era già stata recapitata una busta contenente minacce esplicite: "Se continui così avrai vita breve. Sappiamo che auto usi e tutti i tuoi spostamenti. Guardati le spalle. Noi non dimentichiamo".

L'imprenditore Martina ha invece aperto la busta che gli è stata recapitata. Oltre alla polvere a l'interno c'era un biglietto con minacce. Come da prassi, l'uomo verrà trattenuto in isolamento fino all'analisi sulla natura della polvere, che verrà effettuata dall'Istituto zooprofilattico di Torino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118.

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