Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Venaus

No Tav, continua la protesta: due cortei in Val Susa l'8 dicembre

Il giorno scelto per la protesta ricorderà gli scontri del 2005 a Venaus. I cortei andranno in due direzioni diverse, uno arriverà all'autoporto di Susa, mentre l'altro fino a Chiomonte

Per l'8 dicembre gli attivisti della No Tav hanno organizzato due cortei in Val Susa. Il giorno non è stato scelto a caso, ma la data ricorderà gli scontri avvenuti nel 2005 a Venaus. Il primo corteo partirà dalla stazione ferroviaria e arriverà all'autoporto di Susa, mentre il secondo si muoverà dal nuovo presidio No Tav di Giaglione verso le reti del cantiere del tunnel geognostico della Maddalena di Chiomonte. Le iniziative sono state decise, all'unanimità, dall'assemblea del movimento che si è tenuta ieri sera a Bussoleno. I manifestanti che sceglieranno di partecipare al secondo corteo potranno fermarsi al primo posto di blocco delle forze dell'ordine a meno che vogliano avventurarsi sui sentieri rischiando una denuncia per violazione dell'ordinanza prefettizia che vieta di avvicinarsi alle reti del cantiere


Il 9 dicembre gli oppositori della nuova ferrovia vorrebbero bloccare l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia. "Se vogliamo fare la guerra alla Sitaf (la società che gestisce l'autostrada Torino-Bardonecchia, ndr) - ha annunciato Alberto Perino, leader dei No Tav, in chiusura della riunione - dobbiamo bloccare l'autostrada non l'8 ma il 9, quando circoleranno i Tir". (Ansa)

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