Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

No Tav, Abbà scrive una lettera: "Grazie a chi mi è stato vicino"

Un ringraziamento a "tutto coloro che finora mi sono stati vicini e che mi hanno fatto sentire la loro presenza e la loro solidarietà". E' quello che Luca Abbà ha scritto in una lettera dal Cto in cui è ancora ricoverato

Torna a parlare Luca Abbà, l'attivista No Tav caduto da un traliccio a Chiomonte lo scorso 27 febbraio durante un'iniziativa di protesta. Lo fa però non con le parole, ma tramite una lettera scritta dal Cto, in cui è ancora ricoverato. Un ringraziamento a "tutti coloro che finora mi sono stati vicini e che mi hanno fatto sentire la loro presenza e la loro solidarietà".

La lettera scritta da Abbà è stata diffusa dal Movimento No Tav. Nelle righe c'è anche "un ringraziamento particolare" alla fidanzata e ai familiari, oltre che una descrizione le sue condizioni di salute, spiegando che è "ancora inchiodato a letto e non autosufficiente nei movimenti degli arti" e nei prossimi giorni dovrà essere sottoposto a interventi di chirurgia plastica per sistemare le aree del corpo soggette alle ustioni.


"In questo momento - aggiunge - sono giustamente sottoposto alle severe disposizioni del Cto di Torino e, quindi, con forti limitazioni alle visite, riservate a parenti e amici stretti". "Chiedo a tutti ancora un po' di pazienza (il primo ad averne dovrò essere io) per potervi riabbracciare e salutare in piena forma". (Ansa)

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