Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Bussoleno

No Tav: la protesta continua. Occupata la A32 per mezz'ora

Il movimento No Tav non si ferma. Anzi, da ieri sera e per ogni sera di tutta la settimana si riunirà in assemblea a Bussoleno per discutere e prendere decisioni circa le nuove iniziative

Nella serata di ieri i No Tav hanno occupato nuovamente l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Un blocco che è durato solo una mezz'oretta, voleva essere una dimostrazione che ha fatto seguito ad una nuova assemblea a Bussoleno, cosa che avverrà ogni sera per tutta la settimana. Dalla riunione è stato lanciato un segnale chiaro. Il ritmo della protesta - dicono leader e attivisti - non scenderà, soprattutto ora che il Movimento ha mostrato la propria forza e la capacità di diffondersi in tutta Italia e anche all'estero. La prima iniziativa è stata proprio l'invasione dell'autostrada, non appena finita l'assemblea.

L'occupazione flash dell'autostrada lancia un segale chiaro, "possiamo prenderci l'autostrada quando vogliamo e lasciarla libera quando decidiamo noi". Quello di Canocchio è un copione che si è già visto e - decisione dell'assemblea dei No Tav - si ripeterà anche nelle prossime ore e nei prossimi giorni in Valle di Susa: flash mob, occupazioni repentine, manifestazioni, gesti simbolici. Proprio come quello di Luca Vaccaro, il pacifista che, salito domenica sera sul traliccio dell'alta tensione dal quale è caduto lunedì mattina uno dei leader dei No Tav, Luca Abbà, è sceso dopo 16 (e un'intera notte) spontaneamente e ha lanciato il suo appello: "Basta con le pietre. Basta con la violenza. Non è così che si ferma la Tav".


Per le prossime iniziative si pensa a uno sciopero generale della valle (in assemblea s'ipotizza la data del 23 marzo); si parla di presidi (a cominciare da quelli che saranno eventualmente fatti in occasione della visita del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano); a scioperi della fame a staffetta (da tre giornio è in corso quello di Tobia Imperato, uno dei No Tav arrestati nelle settimane scorse per gli scontri di luglio); "passeggiate" lungo l'autostrada A32; ma anche volantinaggi, come quello in programma domani mattina a Susa, nel centrale mercato. Per domenica sono programmate manifestazioni davanti alle carceri dove sono rinchiusi attivisti No Tav e per sabato la "occupazione" di un vecchio forte militare in disuso, a Susa. "Hanno militarizzato la nostra casa in Val Clarea - ha detto un No Tav in assemblea - e noi porteremo la nostra lotta in un luogo militare, magari colorandone i muri e facendoci musica". Una buona notizia arriva da Torino, dall'ospedale Cto, dove Abbà continua a migliorare: dopo sette giorni di coma farmacologico è sveglio, non è più intubato e respira da solo. (Ansa)

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