Cronaca

No Tav: "Pronti a bloccare il Giro d'Italia se iniziano i lavori"

Alberto Perino, uno dei leader del movimento No Tav, preannuncia manifestazioni di protesta durante la tappa Verbania-Sestriere del 28 maggio in caso di inizio dei lavori in Valsusa

I lavori per il tunnel esplorativo della Tav sono ormai alle porte. Ma la protesta dei No Tav probabilmente non si fermerà alla marcia Rivalta-Rivoli in programma nel weekend.

"Se verranno fatte delle forzatura siamo pronti a bloccare il Giro d'Italia": lo ha detto Alberto Perino, uno dei leader del movimento che si oppone alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione in Valle di Susa. Per le prossime settimane, fra la fine di maggio e l'inizio di giugno è previsto l'avvio dei lavori per la realizzazione del tunnel geognostico propedeutico alla realizzazione della galleria della Tav a Chiomonte

"Se i lavori partiranno in queste settimane - ha detto Perino - il movimento No Tav bloccherà la valle, così come ha fatto nel 2005. Non è colpa nostra se passerà il Giro d'Italia. Il Giro passerà, e sarà applaudito da tutta la popolazione, se nessuno farà delle forzature. Ma se qualcuno cercherà di fare forzature, il Giro d'Italia terminerà a Verbania", dove è prevista la partenza della 20/a tappa, la Verbania-Sestriere. Ieri il Movimento 5 Stelle ha annunciato la prossima apertura di un presidio a Chiomonte, per "presidiare il territorio, l'esercizio della democrazia e la tutela dell'incolumità dei cittadini".

"Non ci saranno forzature per l'avvio dei lavori" preparatori alla ferrovia ad alta velocità in Valle di Susa: così l'assessore regionale ai trasporti, Barbara Bonino, risponde ad Alberto Perino, il leader dei No Tav che ha annunciato il blocco della tappa piemontese del Giro d'Italia come forma di protesta. "La galleria esplorativa di La Maddalena verrà realizzata perché la Valsusa e il Piemonte non possono perdere la grande opportunità rappresentata dalla Torino-Lione. Ribadisco comunque le rassicurazioni agli abitanti: le istituzioni, Regione in testa, vigileranno attentamente sull'andamento dell'opera. Saremo a Chiomonte ogni giorno per verificare che il cantiere non arrechi danni al territorio, e che vengano rispettate tutte le prescrizioni richieste".

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