Cronaca

No Tav: Luca Abbà è stabile. Nel fine settimana il risveglio dal coma

Le condizioni del manifestante caduto ieri dal traliccio sono rimaste stabili dopo la prima notte passata in coma farmacologico al Cto di Torino. Per valutare eventuali danni permanenti bisognerà aspettare almeno un anno

E' stato diramato un nuovo bollettino sulle condizioni di Luca Abbà, il manifestante No Tav in coma da ieri all'ospedale Cto di Torino. "L'obiettivo - ha detto Maurizio Berardino, direttore del pronto soccorso dell'ospedale in cui Abbà è ricoverato - era che il quadro clinico non cambiasse molto e così è stato". Sono le prime parole del dottore.

Anche la situazione delle ustioni è rimasta stabile. "Non vi sono edemi e neppure problemi gli arti - ha sottolineato il dottor Berardino-. E' stata inoltre disposta una risonanza magnetica a 48 ore dall'evento, dopo di che avremo un quadro più chiaro della situazione". Lo staff medico del Cto non esclude di sottoporre Abbà a dialisi, a scopo esclusivamente terapeutico.

Luca Abbà rimarrà ancora qualche giorno in coma farmacologico. Per valutare gli eventuali danni permanenti, sarà invece necessario attendere un anno, mentre per le conseguenze immediate della folgorazione bisognerà attendere ancora qualche giorno. "Se il quadro clinico rimarrà quello attuale - ha concluso Berardino - contiamo di svegliare Abbà, che è tuttora sedato, ragionevolmente nel fine settimana".

SAITTA: "NON SI STRUMENTALIZZI L'INCIDENTE DI ABBA'"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

No Tav: Luca Abbà è stabile. Nel fine settimana il risveglio dal coma

TorinoToday è in caricamento