Cronaca

No Tav: condannata attivista di 21 anni per gli incidenti in Valsusa

E' stata condannata dal Tribunale di Torino a otto mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale Marianna Valenti, 21 anni, attivista No Tav arrestata lo scorso 9 settembre in Valle di Susa

Marianna Valenti è stata condannata a otto mesi di reclusione. Questa la decisione del Tribunale di Torino contro l'attivista No Tav di 21 anni che, lo scorso 9 settembre, era stata arrestata in Valle di Susa durante una manifestazione davanti al cantiere dell'alta velocità sfociata in scontri con le forze dell'ordine.

Assolta invece Elena Garberi, l'altra attivista No Tav, di cui un carabiniere aveva testimoniato di averla vista lanciare un oggetto nella manifestazione del 9 settembre. Sono stata assolta - ha detto Garberi, che ha tre figli, vive in Valle di Susa, lavora in una cooperativa sociale ed è volontaria della Croce Rossa - ma come vittoria non mi piace: sarebbe stato giusto assolverci entrambe. Comunque continueremo a lottare per Marianna. Noi non molliamo".


Le motivazioni della sentenza non sono ancora state rese note. Al momento della lettura del dispositivo nell'aula del Tribunale erano presenti decine di amici delle due giovani donne e di attivisti No Tav. Valenti ha ottenuto la condizionale. Dopo l'arresto, le misure cautelari erano state via via attenuate fino a a giugno quando il Tribunale ha revocato l'ultima misura restrittiva, il divieto di dimora.

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