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La nuova fresa sta per arrivare, i No Tav si preparano per bloccarla

A comunicarlo Ltf, la società responsabile del cantiere della futura linea ad Alta Velocità. A Chiomonte sono arrivati i primi pezzi della trivella

La grande fresa che dovrà realizzare il tunnel geognostico propedeutico allo scavo vero e proprio della Torino-Lione entrerà in funzione tra qualche mese. A renderlo noto è Ltf, la società responsabile del cantiere della futura Alta Velocità: solo ieri sono arrivati a Chiomonte dei pezzi della speciale trivella.

Il cantiere intanto prosegue in maniera regolare: lo scavo, ga raggiunto i 206 metri, con l'utilizzo di un escavatore con martellone. domani è programmata la visita al cantiere di due deputati del Movimento 5 Stelle, Laura Castelli e Ivan Della Valle.

''Ltf, a dimostrazione della volontà di spiegare e di illustrare lo stato di avanzamento dei lavori consentirà l'accesso secondo le regole di sicurezza che disciplinano l'attività del cantiere'', sottolinea in una nota la società, precisando che comunque che questa visita non può ritenersi ispettiva, in quanto non ricorrono i presupposti di legge, "come confermato anche nel mese di marzo da una lettera del Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso''.

I No Tav annunciano battaglia. Già questa sera i No Tav monteranno il presidio a Bruzolo per monitorare la situazione. “L’appuntamento di oggi – scrivono gli attivisti sul sito notav.info – non servirà per dare una prima risposta emotiva all’arrivo dei primi pezzi della talpa e non sarà un blocco no tav. Sarà come dicevamo un  momento per organizzarsi al fine di riuscire ad essere presenti quando ci saranno gli altri trasporti”.

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