Cronaca

No Tav, Legal Team: "La costruzione dell'opera può essere fermata"

L'avvocato Bongiovanni, della squadra legale dei No Tav, ha invitato il ministro Cancellieri a interrompere i lavori sulla Torino-Lione. "Il primario bene comune - ha detto Bongiovanni - è la pacifica convivenza, non il saccheggio"

I "margini" di trattativa per arrestare il Tav "esistono e sono amplissimi": lo afferma Massimo Bongiovanni, uno degli avvocati della squadra legale dei No Tav, che invita il ministro Anna Maria Cancellieri ad acquisire la documentazione e a "bloccare ogni ulteriore attività" legata alla costruzione della nuova ferrovia Torino-Lione. "Il Ministro - si legge in una nota - continua a guardare il dito ma non la luna e questo è inaccettabile in un ordinamento giuridico eretto a Stato dove sono state disinvoltamente calpestate tutte le normative riferite agli appalti pubblici e relativi bandi di gara".

Bongiovanni cita tutte le "illegittimità" già messe in evidenza e "al vaglio dell'authority sui contratti pubblici e del garante del mercato", invitando il ministro a "richiedere i relativi fascicoli e a bloccare ogni ulteriore attività compromettente la pacifica convivenza di una valle intera e non solo". "Il primario bene comune - conclude Bongiovanni - è la pacifica convivenza, non certo il saccheggio indiscriminato della Cosa Pubblica".

(fonte ANSA)

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