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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Chiomonte

No Tav, "Chiomontistan" fa discutere: in Valle arrivano gli Alpini

Il battaglione Susa, della Taurinense, che negli ultimi anni é stato impegnato in Afghanistan, presidierà il cantiere. Il 15 luglio a Chiomonte lezione del professor Zucchetti del Politecnico

Non è passata sotto traccia la notizia che al cantiere di Chiomonte è in arrivo un contingente di alpini per presidiare in collaborazione con le forze dell'ordine l'area del cantiere Tav in località Maddalena di Chiomonte. I militari, il cui arrivo è previsto nei prossimi giorni (secondo alcune fonti già domani, ma è probabile un rinvio), dovrebbero essere fra i cento e i centocinquanta e avranno mansioni di vigilanza e controllo simili a quelle che già svolgono nelle grandi città. A mobilitarsi, secondo quanto si apprende, sarà il battaglione Susa, che fa parte della brigata Taurinense e negli ultimi anni é stato impegnato in Afghanistan.

Sui siti del movimento No Tav non  manca il sarcasmo, e qualcuno parla di Chiomonte come del "Chiomontistan", con un inevitabile gioco di parole. "Fra gli abitanti della nostra valle - dice Alberto Perino - sono tantissimi quelli che hanno svolto il servizio militare tra gli alpini. E allora mandare gli alpini in una valle dalla forte tradizione alpina come questa mi sembra semplicemente una stupidaggine".

Oltre alle valutazioni di carattere ambientale, è sullo sforzo finanziario che si concentrano le ultime ricerche del movimento No Tav: si afferma che lo spiegamento di forze finirà per costare di più dell'opera che, in cinquantasei mesi, si intende realizzare a Chiomonte, il tunnel geognostico: "considerando che per presidiare il cantiere sono stati schierati 1.920 uomini, e calcolando in 265 euro al giorno il costo di ciascuna unità, la stima è di 185 milioni di euro per l'intero dispositivo, a fronte dei 143 milioni previsti per la galleria". Il prossimo appuntamento No Tav è in programma il 15 luglio. Nella zona della centrale elettrica, punto di accesso del cantiere, Massimo Zucchetti, docente al Politecnico, terrà una lezione sugli effetti dei lacrimogeni impiegati dalle forze dell'ordine durante lo sgombero del presidio, il 27 giugno, e della manifestazione No Tav del 3 luglio successivo.


Fonte Ansa

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