Sgravare i dehors dalla Cosap, Magliano: "Evitare proliferazione locali"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

La proposta di Andrea Tronzano di sgravare i dehors stagionali dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico ha trovato il mio sostegno fin dall’inizio. In una congiuntura economica di timidi segnali di ripresa dopo sei anni di crisi durissima, specialmente nella nostra città, è una misura che può davvero concorrere al raggiungimento dell’obiettivo di una rinascita del commercio cittadino.

La quota mensilmente risparmiata dagli esercenti esentati dal pagamento della Cosap potrà rappresentare una vitale boccata d’ossigeno per le loro casse nonché, in qualche caso, la possibilità di assumere personale. Un volano positivo per tutto il settore.

Ciò che non può essere messo in discussione è il mantenimento di una regolamentazione precisa e severa che normi la quantità, così come anche la qualità, dei dehors presenti sul territorio cittadino. Il favorire gli esercenti con l’abbassamento delle tasse non deve tradursi in un’esplosione incontrollata e indiscriminata del numero di locali con dehors in tutta la città o in una deregulation selvaggia del settore.

San Salvario e Vanchiglia, con dehors ovunque che creano disagi alla circolazione e disturbo ai residenti, con schiamazzi degli avventori, in questo senso sono un esempio da non imitare.

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