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Con il camper sotto casa della ex: stalker fuori dal carcere dopo 3 giorni

All'uomo, arrestato la scorsa settimana dai carabìnieri, è stato disposto un semplice divieto di avvicinamento. Intensificati i controlli sotto casa della vittima

Poco più di 48 ore in carcere e poi delle sbarre, nemmeno l'ombra. Se l'è cavata con meno di tre giorni di gattabuia lo stalker che per due anni ha perseguitato la sua ex compagna, tanto da arrivare a parcheggiarsi in camper sotto casa sua con tanto di pistole (quelle sequestrate sono 2). L'uomo, 55 anni, residente nel quartiere Falchera, era stato arrestato la scorsa settimana dai carabinieri proprio mentre attendeva la ex compagna fuori dall'ufficio dove lavorava.

La donna era letteralmente perseguitata dall'uomo che con una ripetizione ossessiva di insulti, pedinamenti e promesse di violenza era arrivato anche a minacciarla di morte. La vittima spaventata e terrorizzata dalla costante e minacciosa presenza del suo ex fidanzato aveva deciso di denunciare il tutto ai militari dell'Arma che, così, avevano proceduto all'arresto.  

Il gip di Torino, tuttavia, ha deciso di evitare all'uomo il carcere, optando per un semplice "divieto di avvicinamento" alla donna. Il 55enne è stato accompagnato dai militari a spostare il camper. Quel camper dove le forze dell'ordine avevano trovato un vero e proprio "kit dello stalker": una pistola scacciacani senza il regolare tappo rosso e 32 proiettili a salve, una pistola semiautomatica, un'arma vera con due caricatori e 41 proiettili, un paio di manette,  decine e decine di lettere minatorie dirette alla sua vittima.

A seguito della decisione del gip, i carabinieri aumenteranno i controlli sotto casa della donna per evitare che lo stalker possa violare il divieto e perseguitare nuovamente la sua ex fidanza.

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