Cronaca

Spettacolo pirotecnico di San Giovanni: sì ai fuochi, no ai botti

A seguito delle lamentele avanzate dalle associazioni animaliste, il consueto spettacolo pirotecnico di San Giovanni sarà sprovvisto dei tre botti ciechi che lo precedono e lo concludono

Niente botti iniziali e finali per il consueto spettacolo pirotecnico di San Giovanni, in programma per il prossimo 24 giugno.

Ad annunciarlo, l'assessore comunale allo Sport e Tempo Libero, Stefano Gallo. Ad essere banditi, i tre colpi iniziali e finali che, rispettivamente anticipano e concludono il consueto iter di uno spettacolo pirotecnico.

Il motivo? Le assordanti richieste delle associazioni aninmaliste. A fronte della proposta presentata in Sala Rossa qualche mese fa dai consiglieri Vittorio Bertola (M5S) e Silvio Viale (Pd), poi bocciata dalla stessa maggioranza, che prevedeva uno spettacolo "silenzioso", le istituzioni hanno trovato un compromesso.

"Per il tradizionale spettacolo pirotecnico di San Giovanni abbiamo tenuto conto delle esigenze avanzate dalle associazioni animaliste - afferma Stefano Gallo - e abbiamo deciso di eliminare i tre botti iniziali e quelli finali".

A fomentare le polemiche, in particolare la Lav che, attraverso una petizione a cui hanno aderito Legambiente Piemonte, Oipa Italia, Sos Gaia e Lida Torino, ha chiesto al Comune di non utilizzare più fuochi d'artificio rumorosi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spettacolo pirotecnico di San Giovanni: sì ai fuochi, no ai botti

TorinoToday è in caricamento