Cronaca

Morte della piccola Nicole, autopsia conferma la perforazione del cuore

Le inchieste avviate vogliono fare chiarezza sul punto forse fondamentale: era davvero necessario eseguire quell'esame al cuore della bambina? L'autopsia conferma la perforazione

L'autopsia eseguita dal professor Declame lo ha confermato. Nicole Coratella è morta perchè durante la biopsia al cuore alla piccola di 7 mesi è stato inavvertitamente perforato un ventricolo. Di qui l'emorraggia che ha causato il decesso.

Le inchieste che sono state avviate vogliono fare chiarezza su quello che è il punto forse fondamentale: era davvero necessario eseguire quell'esame al cuore della bambina? Nei prossimi giorni, secondo alcune, indiscrezioni, ci potrebbero essere i primi nomi nel registro degli indagati. Omicidio colposo, l'imputazione.

Il commissario dell’ospedale Regina Margherita Emilio Iodice ieri attraverso un comunicato agli organi di stampa ha spiegato: "Purtroppo in sanità il “rischio zero” non esiste e nonostante la capacità, l’impegno e il rispetto dei protocolli osservati da chi agisce in campo sanitario, l’evento negativo si può comunque verificare". Di una cosa il dottor Iodice è sicuro: "I medici hanno fatto tutto il possibile per curare la piccola Nicole".


Le inchieste (ben tre quella aperte) faranno chiarezza, è quello che chiedono i genitori. Sarà necessario attendere l'esito di ulteriori esami istologici sul corpo della piccola (almeno un mese) per capire che cosa sia avvenuto e se ci siano eventuali responsabilità.

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