Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Pozzostrada / Via Monginevro

Il decano dei parrucchieri lavora in via Monginevro: 91 anni e non sentirli

Da ottant'anni Nicolino taglia i capelli alla gente, da Barletta a Torino passando per la fredda Russia e la seconda guerra mondiale. Nel suo negozio ancora oggi sono presenti gli attrezzi del dopoguerra

Nicola Grimaldi ha 91 anni e ancora oggi passa le sue giornate a dedicarsi alla professione che tanto gli ha dato nel corso della vita, quella del barbiere. Nonostante l’età l’anziano riesce ancora ad alzarsi all’alba ogni mattina con l’intento di aprire la sua piccola bottega in via Monginevro. Al civico 78 dove l’insegna risplende da 50 anni, da quando Nicola ha deciso di trasferirsi a Torino da Barletta, il suo paese natale.

Dalla lontana Puglia al Piemonte il passo non è stato così breve. Il trascorso in Russia durante la seconda guerra mondiale lo ha forgiato così al suo ritorno, dopo tre anni lontano dall’Italia, ha deciso di tornare a Barletta per sposare Antonietta, l’amore di sempre. "A casa mia lavavo i capelli. Mi davo da fare dal mattino alla sera – racconta l’anziano -. Non avevo proprio voglia di studiare, in compenso mi divertivo molto a veder tagliare i capelli alla gente". Da Barletta Nicola ha deciso di ritornare a Torino, proprio nella stessa via Monginevro dove ancora oggi ha il negozio. Non al civico 78, tuttavia, ma un paio di isolati più distante, verso corso Racconigi.

E nel quartiere borgo San Paolo anno dopo anno diventa una sorta di leggenda, un monumento al lavoro. Da lui cominciano a servirsi prima i residenti della zona poi gli operai, gli impiegati e gli ingegneri della Lancia. Nel suo negozio, ancora oggi, si possono ammirare attrezzature e oggetti che raccontano la storia di una professione, quella del barbiere ovviamente. Rasoi e macchinette risalenti alle sue prime esperienze, datate ottanta lunghi anni.



"Con il tempo ho dovuto anche arrendermi alla tecnologia – sorride l’anziano – e comprare qualche attrezzo nuovo". E quando non lavora Nicola passa le sue giornate in compagnia della figlia Pina e con i suoi tre nipoti di cui va tanto fiero: Marco, Luca e Marina. "Tre figli laureati", come sottolinea lui stesso. E infine il Torino, la passione calcistica. Con i poster onnipresenti vicino agli specchi, ai rasoi e ai giornali.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il decano dei parrucchieri lavora in via Monginevro: 91 anni e non sentirli

TorinoToday è in caricamento