Neonato abbandonato e morto a Settimo, rintracciata e interrogata una donna

Perquisito un appartamento proprio in via Turati, dove in mattinata è avvenuto il ritrovamento del piccolo. L'ipotesi è che lo abbia lanciato dal balcone

I fiori sul luogo del presunto infanticidio

Una donna italiana di 34 anni è stata rintracciata in via Turati a Settimo Torinese, poco distante dal luogo del ritrovamento del neonato poi morto nella mattinata di oggi, martedì 30 maggio 2017, all'ospedale Regina Margherita ed è stata portata via dai carabinieri per essere interrogata alla presenza del pm Lea Lamonaca, che conduce le indagini.

Poco prima i militari dell'Arma avevano effettuato un sopralluogo all'interno di uno degli appartamenti della via. All'interno gli uomini della squadra scientifica avevano fatto una serie di rilevamenti.

La prima ipotesi è che il piccolo sia stato lanciato dal balcone subito dopo il parto, cosa che comporterebbe per la mamma, che ha già un'altra bambina (attualmente affidata al nonno paterno che sostiene di essere stato all'oscuro della presunta gravidanza della figlia), l'immediato arresto per omicidio volontario.

Alcuni testimoni hanno detto agli investigatori di avere visto la bambina precipitare dal balcone. Altri hanno raccontato di avere chiesto alla donna, qualche giorno prima, se fosse nuovamente incinta. Lei aveva risposto seccamente di no.

Gli investigatori stanno cercando anche di ricostruire la giornata del compagno della donna per capire se possa avere avuto un ruolo nella vicenda.

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