menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
immagine di repertorio

immagine di repertorio

Offensiva contro il clan della 'ndrangheta: cinque arresti nel Torinese, c'è anche un avvocato

Appartenenti al clan Nirta-Scalzone

Cinque persone residenti in provincia di Torino (oltre che nel capoluogo anche a Piossasco, Volpiano e Caselle Torinese) sono state raggiunte nella notte e nella primissima mattinata di oggi, mercoledì 23 gennaio 2019, da provvedimenti cautelari spiccati dal gip di Aosta su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Torino per associazione per delinquere di stampo mafioso.

Si tratta di appartenenenti al sodalizio 'ndranghetistico che fa riferimento alla famiglia Nirta-Scalzone di San Luca (Reggio Calabria) attivo principalmente in Valle d'Aosta ma anche in Piemonte. 

Le indagini hanno consentito di ricostruire uno scenario di pervasiva infiltrazione nel tessuto economico-imprenditoriale nonché di documentare l’esistenza di un’associazione finalizzata al narcotraffico di matrice transnazionale tra Spagna e Italia.

Tra gli arrestati c'è anche l'avvocato Carlo Romeo, uno dei più noti penalisti di Torino, noto proprio per essere stato difensore di vari imputati nei vari processi di 'ndrangheta tenutisi nel tribunale del capoluogo piemontese. L'accusa è di avere tenuto "diverse condotte, chiaramente esulanti l’attività professionale di difensore, sia a vantaggio di un esponente della locale di Aosta, quale concorrente esterno, sia a proprio e altrui vantaggio come favoreggiamento personale, concorso in estorsione e concorso falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale".

Tra le sue presunte attività illecite, gli investigatori contestano anche un passaggio di 500 grammi di cocaina tra altri due degli arrestati.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento