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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Processo sulla 'ndrangheta nel Carmagnolese: chiesta una condanna a 11 anni per l'ex assessore regionale Roberto Rosso

Insieme ad altri 25 imputati tra cui l'ex tronista Daniele Interrante, ci sono state anche due richieste di assoluzione

Una condanna a 11 anni di carcere è stata chiesta nella mattinata di ieri, mercoledì 15 dicembre 2021, dai pm della direzione distrettuale antimafia di Torino Paolo Toso e Monica Abbatecola per Roberto Rosso (affiancati per l'occasione dal procuratore capo, Anna Maria Loreto), storico politico torinese prima di Forza Italia e poi di Fratelli d'Italia (da cui è stato espulso in seguito all'inchiesta) arrestato a dicembre 2019 con l'accusa di voto di scambio politico-mafioso quando era assessore regionale della giunta Cirio. L'inchiesta è quella della guardia di finanza denominata Carminius e verte sulle cosche della 'ndrangheta a Carmagnola e dintorni. Per competenza territoriale, il processo si sta svolgendo davanti al tribunale di Asti. Il collegio è presieduto dal giudice Alberto Giannone.

Tra le 26 condanne richieste (ci sono anche due richieste di assoluzione piena) le pene più alte sono state chieste per coloro che, secondo gli investigatori, sarebbero le figure di spicco della 'ndrangheta nella zona del Carmagnolese: Francesco Arone (21 anni e tre mesi), Salvatore Arone (17 anni) e Antonino De Fina (17 anni), che sono tutti difesi dall'avvocato Roberto Macchia. Tra coloro per cui è stata chiesta una condanna ci sono anche l'imprenditore Mario Burlò (12 anni), difeso dagli avvocati Domenico Peila e Maurizio Basile, e l'immobiliarista Ivan Corvino (12 anni), difeso dall'avvocato Saverio Ventura. C'è infine la richiesta di condanna a quattro anni per l'ex tronista televisivo Daniele Interrante, secondo l'accuso coinvolto in una società per il riciclaggio di denaro delle cosche.

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