Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

'Ndrangheta: avevano ospitato un boss in latitanza, arrestati

Sebastiano G. e il figlio Vincenzo avevano fatto da appoggio ad un boss calabrese, ora defunto, nel periodo precedente al suo arresto. Altri 26 arrestati in Calabria, nell'ambito della stessa inchiesta

 

I Carabinieri hanno arrestato due persone in Piemonte nell'operazione scattata all'alba contro la 'ndrangheta. Sono Sebastiano G., 64 anni, e il figlio Vincenzo, 37 anni, residenti a Bagnolo Piemonte (Cuneo). Sono accusati di favoreggiamento per avere ospitato nella loro casa di frazione Montoso di Bagnolo Piemonte, dove sono stati arrestati, il defunto boss Antonio P., detto Gambazza, durante il periodo di latitanza. Qui, secondo la ricostruzione degli investigatori, gli avrebbero anche permesso di incontrare la moglie Giuseppa G., cugina di Sebastiano.
 
In questo momento importanti sviluppi dell'indagine si stanno raggiungendo anche in Calabria, dove sono state arrestate altre 26 persone che hanno appoggiato la latitanza del boss nei nove anni precedenti al 2009, anno del suo arresto. Le conclusioni sono state raggiunte anche grazie ad intercettazioni telefoniche, che hanno permesso di ricostruire il percorso del latitante. 
 
(ANSA)
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'Ndrangheta: avevano ospitato un boss in latitanza, arrestati

TorinoToday è in caricamento