Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Migliaia di richieste per le guardie mediche nelle feste, centralini in tilt

Molti cittadini hanno dovuto aspettare anche mezz'ora prima che la guardia medica arrivasse. Con le feste e l'influenza aumentano le telefonate al centralino. Il sindacato denuncia la situazione

Con l'arrivo dell'influenza, e in concomitanza con le feste di Natale, le guardie mediche di Torino e provincia hanno dovuto fare gli straordinari per riuscire a seguire tutti i cittadini che hanno avuto bisogno. Nel capoluogo piemontese il centralino che smista le chiamate è addirittura andato in tilt a causa delle troppo telefonate ricevute.

La situazione non è passata inosservata al sindacato dei medici che, con il segretario regionale della Federazione italiana medici di famiglia Alessandro Dabbene, ha denunciato la scarsità di organico a fronte delle migliaia di richieste di intervento. Sulle pagine di Repubblica Dabbene dice che in questo momento nell'Asl To3 c'è un medico ogni 6.300 abitanti, mentre la proporzione ottimale sarebbe uno ogni 5.000. Il rischio è che i cittadini ricorrano al pronto soccorso o al 118 impropriamente.

Sempre su Repubblica ci sono i numeri degli interventi dei medici di base in questi giorni di festa. A Torino - dove la proporzione è un medico ogni 13 mila abitanti - in un turno di 12 ore sono arrivate oltre 200 mila chiamate, per quasi 1.250 visite a testa per ogni dottore e un'attesa. Situazione non diversa in provincia: a Pinerolo oltre 200 telefonate smistate a tre medici, a Rivoli 145, ad Avigliana 80, a Collegno 187, così come ad Orbassano.

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