Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Murazzi del Po

Rinascono i Murazzi ma "dehors chiusi a mezzanotte e vigili sempre presenti"

Dal primo luglio la Movida si sposta nuovamente ai Murazzi, anche se non mancano le polemiche. Tre i paletti messi: i dehors dovranno chiudere a mezzanotte, apriranno solo alcuni locali e la municipale sarà sempre presente

Dal primo luglio i Murazzi torneranno a vivere. Lo ha deciso la Sala Rossa dopo una lunga discussione a cui alla fine si è venuti a capo. Ad oltre un anno e mezzo dal simbolico funerale celebrato tra le vie del centro, dopo i sigilli messi sulle porte dei locali, i dehors tornanno ad animare il cuore della Movida torinese. Il tutto con alcune limitazioni.

Innanzitutto non tutti i locali potranno riaprire, ma solamente quelli che non sono stati coinvolti nelle vicende giudiziarie. In secondo luogo, coloro che invece potranno aprire, avranno l'obbligo di chiudere i dehors entro la mezzanotte. Terzo punto, voluto fortemente dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, riguarda il presidio permanente degli agenti di Polizia municipale.

Quanto deciso dalla Sala Rossa potrebbe comunque subire ancora ritardi o modifiche. Ne è la prova il fatto che inizialmente l'estate dei Murazzi sarebbe dovuta iniziare a maggio, mentre invece dalle parole non si è ancora passati ai fatti. Colpa anche di visioni diverse all'interno della Giunta comunale stessa. Ad esempio l'assessore al Commercio, Domenico Mangone, è stato promotore di un programma estivo che vedeva la rinascita dei Murazzi fatta da gelaterie e ristoranti. Al contrario, l'assessore al Suolo Pubblico, Ilda Curti, si è detta scettica.

Per il momento comunque il via libera al montaggio dei dehors è stato dato. Ma, come detto, potrebbero non mancare colpi di scena.

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