Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Murazzi del Po

I Murazzi tornano a vivere: sport, cultura e musica a tutte le ore del giorno

Attività di ogni tipo riaccenderanno i riflettori della città sui Murazzi. Dato il via libera alla rinascita che farà tornare quel luogo fruibile a tutti e non solo ai ragazzi come successo negli ultimi anni

E' ufficiale, i Murazzi tornano a vivere. La data scelta è quella del 22 luglio, ma la partenza vera sarà qualche giorno dopo perché la delibera è stata appena firmata. D'altronde ci vuole un po' di tempo per organizzare e preparare un luogo che fino ad oggi, da più di un anno, è quasi ogni giorno deserto, come se non si sia trattato di uno dei principali ritrovi della Movida per migliaia di persone fino al giorno in cui sono stati apposti i sigilli ai tanti locali e dehors.

Questa volta però è tutto diverso. Non ci sono solo locali in cui ballare e bere, dedicati quasi esclusivamente a ragazzi. La Città ha trovato un accordo con le associazioni Arci e Aics per far sì che tutti i giorni, fino allo scoccare della mezzanotte, ai Murazzi siano fatte attività di ogni genere, da quelle sportive, a quelle culturali, da quelle ricreative a quelle per bambini. Non mancherà nemmeno la possibilità di ascoltare musica, anche dal vivo, bevendo una birra o un cocktail, anche perché - come ci spiega l'assessore Ilda Curti - le associazioni non prendono soldi dal Comune, quindi la vendita di bibite, di gelati e di altro, è l'unico modo per sostenere il tutto dal punto di vista economico.

Le tante attività non riguardano comunque le arcate: queste rimangono chiuse anche perché c'è ancora un contenzioso aperto. E' stata invece studiata una cosa originale che prende spunto dalla Senna di Parigi. Parte dei Murazzi si trasformeranno in una spiaggia, molto probabilmente con sabbia vera. I torinesi potranno in questo modo prendere il sole sulle sdraio aperte e far finta di essere al mare. L'unica differenza - molto evidente si capisce - è il fatto di non poter fare il bagno.

VIDEO | Intervista all'assessore Curti sui Murazzi >>

"Quello che ci interessava era fare in modo che i Murazzi per l'estate potessero rappresentare un luogo di aggregazione e socialità - ci sottolinea l'assessore Curti -. In questo modo i vuoti si riempiono: e se non si riempiono bene… si riempiono male. Il rischio era infatti che i Murazzi diventassero un luogo scuro con frequentazioni che non ci sarebbero piaciute. Noi vogliamo invece che tornino ad essere quello che erano tanti anni fa e non quello che erano recentemente. Deve essere un luogo in cui si incontrano le differenze culturali, le differenze generazionali e le differenze sociali".

I Murazzi avranno l'animazione "estiva" fino al 20 settembre. Poi, si sa, a Torino arriverà il maltempo e questo di certo non aiuterà a capire cosa farne dei Murazzi. Anche il Comune in realtà non ha le idee molto chiare, ma è cosa certa che qualcosa la si vuole fare per non farli morire nuovamente. Sulla carta tra settembre e ottobre sarà pubblicato un bando e da lì si capiranno meglio gli indirizzi e il futuro dei Murazzi. "La scommessa dell'amministrazione - ci spiega meglio l'assessore Curti - è quella di cambiare l'immaginario dei Murazzi. Fino ad oggi vengono rappresentati come il luogo dello sballo, come il luogo della Movida selvaggia, come un luogo senza regole. Noi vogliamo che invece tutti i torinesi possano reimpossessarsi positivamente di quel luogo, di non averne paura e di fruirlo a tutte le ore del giorno".

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