Cronaca Crocetta / Via Paolo Sacchi

Sanzioni a ciclisti indisciplinati e merenderos per un Torino vivibile

In Sala Rossa si discute delle infrazioni sui marciapiedi della città e nei parchi. Troppe nel 2011, e a perderci sono la sicurezza e la vivibilità della città. L'Assessore Tedesco: "verranno rafforzati i controlli"

Sono state 79 negli ultimi due anni. Le sanzioni che la Città di Torino ha comminato ai ciclisti indisciplinati che percorrono i portici e i marciapiedi cittadini o viaggiano contromano sono numerose, e hanno allarmato il Consiglio comunale. La Sala Rossa, che negli ultimi tempi ha varato numerosi provvedimenti per la sicurezza dei ciclisti in città, ha dovuto prendere in considerazione l'altra faccia della medaglia, per far fronte ai rischi creati dalle due ruote alla viabilità torinese.

I controlli verranno intensificati, in particolare in via Sacchi: è per questo tratto di strada (dove lo scorso febbraio un’anziana è stata travolta da un ciclista) e per problemi analoghi sul ponte della Gran Madre che la Consigliera Federica Scanderebech aveva presentato un'interpellanza per segnalare la pericolosità di queste violazioni per l'incolumità di pedoni e automoblisti. La risposta dell’assessore alla Polizia Municipale Giuliana Tedesco è positiva, e mira a un rafforzamento dei controlli per la sicurezza di tutti. 
 
L'assessore ha anche fornito i dati relativi alle sanzioni per le violazioni al Regolamento del Verde pubblico nei parchi della Città, dove molti cittadini si recano per pic-nic e grigliate improvvisate (ai sensi dell’art. 80 del Regolamento, nelle aree verdi è vietato accendere fuochi se non negli spazi autorizzati e sporcare il suolo con rifiuti, avanzi di cibo o altro). Ciò in ripsosta alle interpellanze presentate da FLI (Scanderebech) e Lega Nord (Ricca, Carbonero e Cervetti). 
 
Nello scorso anno sono state registrate 1.347 violazioni (244 nei giorni festivi), mentre nel 2012 sono sinora 190 (44 nei festivi). Uno specifico servizio di controllo nei parchi è attivo dall’ottobre 2010 ed effettua controlli al Valentino, ai Giardini Reali, alla Colletta, al Parco Carrara, a Superga e in altre aree verdi. La pulizia dei parchi è costata 980mila nel 2011, mentre i danni per vandalismo ammontano a 150mila euro all’anno.
 
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