Fuori casa senza un valido motivo: sabato a Torino multati il 13% dei controllati, la media era del 5%

La sindaca Chiara Appendino: “Non va bene. Molliamo adesso e corriamo il rischio concreto di dover ricominciare tutto daccapo"

Immagine di repertorio

Sabato 4 aprile a Torino le multe per violazione delle disposizioni di contenimento del coronavirus sono (più che) raddoppiate. Lo dice la sindaca Chiara Appendino e nell’annunciarlo non usa mezzi termini:

“13% per le persone fuori casa senza giustificato motivo (era in media il 5% nei giorni precedenti), 1,2% per gli esercizi commerciali (0,4% in media nei giorni precedenti). Lo dico senza troppi giri di parole: non va bene. Molliamo adesso e corriamo il rischio concreto di dover ricominciare tutto daccapo”.

Poi la prima cittadina ha ricordato che i controlli proseguiranno e saranno ancora più serrati. Negli ultimi giorni in città sono stati anche introdotti i droni per vigilare sul rispetto delle regole e aiutare le autorità nei controlli per le misure contro il coronavirus. I droni hanno due principali funzioni: individuare assembramenti o contesti di mancato distanziamento sociale, permettendo una visione più ampia; liberare forze operative da destinare ad altre funzioni in modo tale da incrementare ulteriormente il servizio ai cittadini.

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