Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Si sentono male in strada al mare: il figlio muore, il padre è gravissimo. Ipotesi overdose

Il secondo aveva scritto un libro sulla droga

Samuele Ventrella aveva 25 anni

Samuele Ventrella, torinese di 26 anni, è morto nella notte di domenica 2 agosto 2020 a Lido di Camaiore (Lucca) dove era andato a trovare il padre Gerardo, 54 anni, originario di Barbania ma che viveva da qualche tempo in quel posto della riviera toscana. L'uomo è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Massa. Le sue condizioni sono critiche.

I due sono stati trovati a terra da alcuni turisti in via Don Minzoni poco prima di mezzanotte di sabato 1 e l'ipotesi principale è che abbiano assunto alcol e droghe. Con loro si trovava a Lido anche un cugino di Samuele, residente a Rivarolo Canavese, che però era rimasto in casa. Inutile, per Samuele, il trasporto all'ospedale di Massa, dove è giunto in stato di arresto cardiaco. Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Viareggio.

Gerardo Ventrella è autore del libro 'Il mio quartiere' edito da Feltrinelli nel 2007. Qui raccontava rivolgendosi proprio al figlio la propria dipendenza dalla droga e la relativa uscita, invitandolo a non caderci a propria volta.

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