Si sentono male in strada al mare: il figlio muore, il padre è gravissimo. Ipotesi overdose

Il secondo aveva scritto un libro sulla droga

Samuele Ventrella aveva 25 anni

Samuele Ventrella, torinese di 26 anni, è morto nella notte di domenica 2 agosto 2020 a Lido di Camaiore (Lucca) dove era andato a trovare il padre Gerardo, 54 anni, originario di Barbania ma che viveva da qualche tempo in quel posto della riviera toscana. L'uomo è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Massa. Le sue condizioni sono critiche.

I due sono stati trovati a terra da alcuni turisti in via Don Minzoni poco prima di mezzanotte di sabato 1 e l'ipotesi principale è che abbiano assunto alcol e droghe. Con loro si trovava a Lido anche un cugino di Samuele, residente a Rivarolo Canavese, che però era rimasto in casa. Inutile, per Samuele, il trasporto all'ospedale di Massa, dove è giunto in stato di arresto cardiaco. Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Viareggio.

Gerardo Ventrella è autore del libro 'Il mio quartiere' edito da Feltrinelli nel 2007. Qui raccontava rivolgendosi proprio al figlio la propria dipendenza dalla droga e la relativa uscita, invitandolo a non caderci a propria volta.

ventrella-gerardo-200801-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torino, abbraccia e bacia una bambina di sette anni al parco: arrestato

  • Meteo, Torino e il Piemonte avvolti dall'aria artica dalla Groenlandia: è in arrivo la neve

  • Piemonte verso la zona gialla e le regole per le festività natalizie: riepilogo

  • Tragedia in ospedale a Torino: paziente si uccide gettandosi dal quarto piano

  • Torino, da due anni viveva alla fermata del tram assieme ai suoi cinque cani: la municipale la salva

  • Come cambia il mercato immobiliare di Torino dopo il lockdown: l'analisi quartiere per quartiere

Torna su
TorinoToday è in caricamento