Cronaca Via del Campetto, 33

Roberto Mottura, l'architetto di Piossasco morto per difendere la sua famiglia dai banditi: un grande appassionato di mountain-bike

Stava per festeggiare i 50 anni. Lascia moglie e figlio che aveva la sua stessa passione

Roberto Mottura con la maglia del Bikers Canelli, che aveva disegnato

La comunità di Piossasco, in particolare quella delle famiglie che abitano sulle pendici del Monte San Giorgio, piange Roberto Mottura l'architetto di 49 anni ucciso nella sua casa di via del Campetto la notte di mercoledì 9 giugno 2021 dopo aver sorpreso, insieme alla moglie, due ladri armati, uno dei quali ha fatto fuoco nel corso di una colluttazione. Aveva uno studio personale con cui collaborava, negli ultimi anni, con l'azienda Marmoinox di Canelli (Asti). Era molto amico del titolare, Paolo Marmo, che era anche suo compagno di pedalate in mountain-bike, la sua grande passione. Faceva parte dell'associazione Bikers Canelli, di cui aveva anche disegnato la divisa sociale. In passato, invece, aveva collaborato con la Azimut Yachts, sempre nello stabilimento di Canelli.

Avrebbe compiuto 50 anni il prossimo mercoledì 16 giugno e per l'occasione aveva in programma di regalarsi un'uscita percorrendo la Via del Sale, impervio percorso tra le Alpi Marittime e il mare nella zona di Limone Piemonte. Invece, è stato ucciso davanti alla moglie Laura, architetto come lui, che aveva conosciuto ai tempi dell'università, e al figlio 12enne, a cui era legatissimo e a cui aveva trasmesso la passione per le uscite in mountain-bike, da criminali senza scrupoli, che, come ha detto suo padre Attilio, avrebbero potuto portare via materiale al massimo per qualche centinaio di euro.

L'autopsia: è morto per un'emorragia conseguente alla rottura dell'arteria femorale

L'autopsia, eseguita oggi, venerdì 11, dal medico legale Roberto Testi, incaricato dal pm Valentina Sellaroli che coordina le indagini dei carabinieri, ha stabilito che Mottura è morto per un'emorragia interna conseguente alla rottura dell'arteria femorale recisa dal proiettile sparato dalla pistola del criminale. Ha perso la vita in pochissimo tempo, nessun soccorritore avrebbe potuto salvargli la vita. La famiglia aveva in casa una pistola legalmente detenuta (anche se Mottura non aveva il porto d'armi e quindi avrebbe potuto utilizzarla soltanto tra le mura domestiche).

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