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Si è spento Michael, il ragazzo di Pinerolo che aveva commosso Papa Francesco

Michael Di Marco aveva ricevuto la telefonata del Pontefice e lo aveva incontrato nel settembre del 2013. La sua voglia di vivere andava oltre la sua malattia, la distrofia muscolare, e lo avevano portato a lottare e a vincere tante battaglie

La sua storia aveva colpito Papa Francesco che nel settembre del 2013 lo aveva chiamato e incontrato in udienza privata. Michael Di Marco, il diciassettenne di Pinerolo malato di distrofia muscolare le cui determinazione e voglia di vivere lo avevano spinto oltre la malattia stessa commuovendo tutta l'Italia, si è spento per una crisi respiratoria che lo accompagnava da tempo e che lo ha portato ad avere complicazioni cardiologiche e polmonari. Nelle ultime ore Michael era stato sottoposto a intervento delicatissimo, ma viste le condizioni critiche, non ce l'ha fatta.

Il giovane pinerolese era tifosissimo del Milan e negli anni si è battuto per eliminare molte barriere architettoniche, iniziando da quelle presenti nel condominio dove viveva e nel quartiere. Affetto da distrofia muscolare sin da quando era piccolo, Michael non è mai arreso e la sua lotta è diventata la lotta di tante persone.

Nel 2013 l'incontro tanto voluto con Papa Francesco, reso possibile grazie a Raffaele De Santis, un amico di Michael e il presidente dell'associazione Santa Monica. "La sua forza - ricorda ora De Santis - ci ha spinto a ottenere per lui e la sua famiglia una casa popolare, un lavoro per il compagno della madre, un ascensore per raggiungere il primo piano. Ultimamente invece combatteva dolori fortissimi, causati dall'aggravarsi della malattia".

Il ricordo di Michael vivrà negli occhi e nella memoria di chi lo ha conosciuto. Tra questi c'è il vescovo di Pinerolo Piergiorgio Debernardi, uno dei primi a recarsi in ospedale saputo della morte del ragazzo.

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