Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Giallo al Sant'Anna, muore un neonato con l'intestino perforato

E' morto a causa dell'intestino perforato. I genitori si sono affidati ad un avvocato: il timore è che la perforazione sia stata causata da un sondino che i medici utilizzavano per nutrire il neonato

Un decesso anomalo su cui anche i medici dell'ospedale Sant'Anna vogliono far chiarezza. La morte di Mattia, ad appena 19 giorni dalla nascita, è avvenuta a causa dell'intestino perforato, ma non si conoscono ancora le cause, le quali verranno chiarite dall'autopsia già disposta. Del caso ne parla Lastampa.it che ha sentito le parole dei genitori e del primario dell'ospedale torinese.

Il 17 gennaio sono nati due gemellini, Mattia e Lorenzo. Sono venuti al mondo prematuri alla ventisettesima settimana, quindi è stato necessario tenerli in terapia intensiva. I genitori, che hanno già una figlia di un anno e mezzo e sono residenti a Chivasso, la sera prima che il piccolo Mattia morisse erano tornati a casa tranquilli. Ora parlano di morte improvvisa e inspiegabile.

Il 4 febbraio scorso, giorno che non scorderanno mai, hanno ricevuto una telefonata intorno all'1 e mezza di notte. Chiamavano dal Sant'Anna e chiedevano di raggiungere velocemente l'ospedale per un peggiorarsi delle condizioni di Mattia. La pancia gli si era gonfiata e tramite ecografia si era visto il piccolo foro nell'intestino. Quando i genitori sono arrivati all'istituto sanitario Mattia era già privo di vita.

Come detto, sarà l'autopsia a chiarire il motivo del decesso. Il primario del Sant'Anna, Daniele Farina, parlando a Lastampa.it, ha escluso che si tratti di malsanità, potrebbe essere una complicazione dovuto al parto prematuro. La mamma di Mattia si è invece affidata ad un avvocato. Il timore è che l'intestino di suo figlio sia stato perforato da un sondino che i medici utilizzavano per nutrire il neonato con il latte materno.

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