Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Ciriè

Malore in spiaggia mentre è in vacanza: morto maresciallo dei carabinieri di Ciriè

Aveva avuto un alterco con alcuni bagnanti, inutili tutti i soccorsi

Il maresciallo dei carabinieri Antonio Carbone, 56 anni, attualmente in servizio alla tenenza di Ciriè, dove era conosciuto e apprezzato, e già comandante dei carabinieri delle stazioni di Lanzo Torinese e Chialamberto e in passato in servizio anche a Venaria Reale, è morto ieri, lunedì 16 agosto 2021, per un malore in spiaggia a Paola (Cosenza), dove si trovava in vacanza e di cui era originario. I soccorsi dei bagnini prima e dei sanitari, arrivati sul posto con l'elicottero, poi, non sono riusciti a salvarlo. Si attende di fissare la data dei funerali.

Secondo la ricostruzione del fratello Vincenzo, Carbone avrebbe avuto un alterco con un gruppo di bagnanti per un mozzicone di sigaretta gettato in mare. "È morto nell'esercizio delle sue funzioni - scrive su Facebook -. Era in vacanza da appena un giorno e voleva solo difendere il mare di Paola dall'ignoranza violenta e barbara di un clan di bagnanti calabresi che invece lo stava distruggendo. Un gesto da poco, un gesto banale, chiedere con gentilezza di non buttare rifiuti in mare. Ma l’ignoranza violenta e la protervia minacciosa hanno avuto la meglio. Alla fine di un violentissimo assalto verbale da parte del clan, a cui lui non ha potuto opporre alcuna resistenza, il suo cuore non ha retto".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Malore in spiaggia mentre è in vacanza: morto maresciallo dei carabinieri di Ciriè

TorinoToday è in caricamento