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Giuseppe Panella aveva 71 anni: era conosciuto come autista di ambulanze

Giuseppe Panella aveva 71 anni: era conosciuto come autista di ambulanze

L'addio del paese a 'Pané', lo storico autista delle ambulanze di rianimazione

Lascia due figli e quattro nipoti

Castellamonte ha salutato per l'ultima volta ieri, lunedì 20 agosto 2018, Giuseppe Panella, il 71enne pensionato morto lo scorso 4 agosto all'ospedale di Ivrea in circostanze che si stanno chiarendo.

Vedovo e con due figli adulti, Michele e Fabio, che gli hanno dato quattro nipotini, nonostante il suo carattere riservato era conosciuto nella zona un po' da tutti per la sua attività di volontario della Croce Rossa di Castellamonte. Per 15 anni ha guidato le ambulanze, dedicandosi in particolare alle situazioni più critiche presentando servizio sui mezzi che facevano rianimazione. 

"In tutti questi anni ha fatto servizio assiduamente nel turno diurno - lo ricorda Paolo Garnerone, presidente della Cri di Castellamonte -. Era un'ottima persona con tutti, uno che fa il volontario per tanto tempo non può non esserlo. Umile e disponibile, si è sempre dato da fare per il prossimo. Ha fatto l'autista fino a dicembre 2017. Poi, compiuti i 70 anni, non ha più potuto guidare per limiti di età".

A seguire il saluto dei suoi amici della Croce Rossa, per cui era semplicemente Pané. "Ciao Beppe, la tua Squadra 12, con tutti i soci del Comitato, la tua seconda grande famiglia, ti dice grazie. Sei stato un esempio per tutti, la tua umiltà e la tua gentilezza rimarranno monito ed insegnamento per tutti noi. Quindici anni di onorato servizio, oltre 20mila ore di volontariato, quasi sempre sulla tua 'ambulanza di rianimazione'. Nei hai trasportati tanti, tantissimi ammalati, medici ed infermieri, mai nessuno si è lamentato. La notizia dell'incidente ha turbato tutti; l'aggravamento fino alla morte ha lasciato tutti attoniti, increduli e terribilmente dispiaciuti. Non si trovano mai le parole giuste per descrivere questi momenti di tristezza, non possiamo fare altro che ringraziarti per tutto il bene che hai fatto, per tutto il tempo passato insieme e per tutte le cose belle, che con i tuoi lunghissimi silenzi, hai saputo insegnarci. Arrivederci Pané, buon viaggio e che la terra ti sia lieve".

Ieri la chiesa parrocchiale di Castellamonte era gremita per dargli l'ultimo saluto.

L'inchiesta: sembra sia stata una tragica fatalità

Dopo l'autopsia, eseguita dal medico legale Mario Apostol su incarico del pm Chiara Molinari della procura di Ivrea, sembrano da escludersi sia responsabilità da parte dell'automobilista che aveva urtato la sua auto tre giorni prima sia quelle dei medici dell'ospedale di Cuorgné, che lo avevano dimesso in giornata. Potrebbe dunque essersi trattato di una tragica fatalità.

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