Il calvario di un uomo dopo un intervento: tre mesi di sofferenze, poi la morte

La procura apre un'inchiesta

immagine di repertorio

Un 61enne di Villastellone, Giuseppe Dimasi, è morto sabato 19 maggio 2018 all'ospedale Molinette di Torino, dove era arrivato nella stessa giornata in condizioni disperate, verosimilmente (questa la prima ipotesi della magistratura) per le conseguenze di alcuni interventi chirurgici subiti in precedenza in altri ospedali. Sull'accaduto il procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di omicidio colposo a carico di ignoti e ha disposto l'autopsia, che è stata eseguita oggi. Per fare maggiore chiarezza bisognerà attendere l'esito degli esami istologici sul corpo.

L'uomo era stato operato di tumore alla vescica alla clinica Cellini di Torino alla fine dello scorso febbraio. Dopo l'intervento, aveva accusato forti dolori addominali che i medici avevano attribuito a probabili aderenze intestinali. A inizio maggio, i dolori si sono acuiti e l'uomo si è recato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Croce di Moncalieri. Da qui è stato trasferito all'ospedale di Carmagnola, dove ha subito due ulteriori interventi, ed è stato ulteriormente trasportato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Maggiore di Chieri. Quando le condizioni si sono fatte disperate si è tentato, senza successo, il trasferimento alle Molinette.

"Attendo i risultati degli accertamenti disposti dalla magistratura", si limita a commentare l'avvocato Alessandro Dimauro, che assiste i familiari dell'uomo, che lascia moglie e due figli adulti.

"L'azienda - dicono dall'Asl To5 relativamente agli ospedali di Moncalieri, Carmagnola e Chieri - è a disposizione della magistratura, attende gli esiti dell'autopsia e si riserva, nel caso, di avviare eventuali verifiche interne. Ha messo a disposizione dei magistrati le cartelle cliniche e tutta la documentazione necessaria affinché sia fatta chiarezza".

Nota della clinica Cellini

Nell’esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai famigliari per la scomparsa del congiunto, la clinica Cellini segnala che il paziente è stato sottoposto a un importante intervento di natura oncologica presso la struttura nel marzo 2018. A seguito di tale intervento, il paziente è stato assistito dall’equipe della clinica nel decorso post operatorio, senza nessuna complicanza segnalata dal paziente o dai familiari. La direzione sanitaria di Cellini è a completa disposizione della Magistratura per ogni tipo di collaborazione.

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