Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Venaria Reale

Ci ha lasciato il collega Fabio Artesi, ucciso dal coronavirus

Aveva 56 anni e viveva a Venaria Reale

Ci sono notizie che non vuoi veramente dare. Specie a Natale, quando si dovrebbe fare festa. Ma questa notte, venerdì 25 dicembre 2020, è morto il nostro collega fotoreporter Fabio Artesi. Aveva 56 anni. Il maledetto coronavirus lo ha strappato all'affetto della moglie Simona e della figlia Sonia. Era ricoverato da oltre un mese alla Clinica Eporediese di Ivrea, dove era stato trasferito dall'ospedale di Ivrea e, ancora prima, da quello di Cirié. Da un paio di settimane i medici avevano deciso di addormentarlo per poterlo curare meglio. Le sue condizioni erano peggiorate nel corso delle ultime ore, dopo cenni di miglioramento nei giorni passati. 

Una vita alla Maserati, poi la sua passione per la fotografia e per il racconto lo aveva portato a intraprendere la carriera giornalistica, dopo un passato nelle radio torinesi. Aveva collaborato prima con la testata online ZipNews, poi col giornale locale La Nuova Voce. E, ancora, ObiettivoNews, La Nuova Periferia e il settimanale Giallo fino all'attuale collaborazione, come fotografo, per CronacaQui, che aveva iniziato proprio un anno fa. 

Sempre sulla notizia, molto addentro alla vita della sua Venaria ma non soltanto, Fabio Artesi era benvoluto da tutti. Dalle diverse amministrazioni comunali fino alla persona conosciuta pochi giorni prima e che, grazie ad un suo articolo, era riuscito a risolvere un problema, una battaglia con Palazzo Civico.

Con uno scatto, con un colpo di click sul pulsante della macchina fotografica, riusciva a immortalare volti, emozioni, attimi di cronaca e di vita di tante città e anche delle manifestazioni sportive. Ma Fabio era sempre molto vicino alle persone in difficoltà e, grazie alle sue tante conoscenze, trovava sempre modo di fare del bene a chi ne aveva bisogno. In particolar modo per la piccola Bea Naso, con partite di calcio di beneficenza e altre iniziative volte a raccogliere fondi per la causa. 

La sua passione per il calcio lo aveva portato a fondare, con alcuni colleghi, la squadra dei giornalisti torinesi che negli ultimi anni hanno disputato partite per beneficenza. Amava molto anche gli animali. Poco prima di stare male, aveva fatto partire una raccolta fondi per salvare un gattino che stava male, trovato in strada.

"Impossibile non rimanere sconvolti per tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo. Un uomo meraviglioso, un padre e marito premuroso. Un amico per molti di noi oltre che un giornalista professionista capace di raccontare con passione le vicende del nostro territorio. Non solo da sindaco, ma da persona che ha condiviso con Fabio momenti bellissimi, esprimo tutto il mio personale dolore. Alla figlia, alla moglie, a tutta la famiglia e ai colleghi sconvolti va il nostro pensiero. Ciao Fabio ci mancherai immensamente", commenta il sindaco di Venaria Reale, Fabio Giulivi.

Ciao Fabio, ci mancherai ma non ti dimenticheremo. E come avresti detto tu, quando una notizia non ti andava giù: "No comment".

I funerali si terranno martedì 29 dicembre, con funzione religiosa, alle 11 presso la parrocchia "San Paolo Apostolo" in via Berrino a Torino. 

morto Fabio artesi 1-2

morto Fabio artesi  2-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ci ha lasciato il collega Fabio Artesi, ucciso dal coronavirus

TorinoToday è in caricamento