Un morto per encefalopatia, i medici: "Escludiamo mucca pazza"

Quattro casi l'anno

L'ospedale San Luigi di Orbassano

Un 69enne di Airasca è morto lo scorso martedì 5 settembre all'ospedale San Luigi di Orbassano per encefalopatia spongiforme umana. I neurologi dello stesso presidio sanitario escludono che si tratti della variante bovina (la cosiddetta Bse o 'morbo della mucca pazza'). Il corpo dell'uomo, come da prassi, è stato inviato all'ospedale Amedeo di Savoia per le analisi del caso, per i cui risultati sarà necessario un periodo di circa due mesi. "Attendiamo i risultati con serenità", dice il direttore generale del San Luigi, Franco Ripa.

L'encefalopatia spongiforme umana (o morbo di Creutzfeld-Jakob) colpisce meno di due persone l'anno ogni milione. Statisticamente, dunque, circa quattro casi si registrano ogni anno anche nel Torinese. E' una sindrome rara ma non rarissima e conduce alla morte in un breve periodo di tempo colpendo i tessuti cerebrali di chi ne è vittima.

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