Il piccolo Riccardo non ce l'ha fatta: è morto 36 giorni dopo il terribile incidente in casa

Ustionato in un esperimento scientifico

La casa dove era avvenuto il terribile incidente, in via Gobetti a Collegno

È morto oggi, venerdì 3 luglio 2020, all'ospedale Regina Margherita di Torino Riccardo Celoria, il bambino di dieci anni che si era ustionato gravemente in casa, in via Gobetti a Collegno, la sera del 28 maggio, dove stava facendo un esperimento scientifico insieme alla madre.

Le ustioni riportate, gravissime e sul 60% del corpo, lo hanno consumato a poco a poco e i medici, nonostante alcuni interventi chirurgici, hanno potuto fare poco per salvarlo. Il bambino non è mai uscito dalla rianimazione.

La mamma indagata per omicidio colposo

La mamma di Riccardo è indagata per omicidio colposo. Nelle prossime ore il pubblico ministero Laura Longo, titolare delle indagini, verificherà un eventuale coinvolgimento della scuola e degli insegnanti. L'esperimento di chimica era previsto nell'ambito della didattica a distanza, ma non è ancora chiaro se doveva essere di quel tipo. I carabinieri avevano sequestrato un telefono cellulare e un quaderno su cui erano stati annotati gli estremi dell'esperimento, verosimilmente copiati da un sito internet.

Il sindaco: lutto cittadino il giorno dei funerali

"Tutta Collegno, la scuola e i suoi compagni, gli amici, le parrocchie, la comunità intera ha sperato e pregato per Riccardo - dichiara il sindaco Francesco Casciano -. Abbiamo seguito fiduciosi tutte le operazioni e i bollettini medici. Ora rimane il silenzio e la vicinanza ai genitori. Riccardo però ci ha insegnato che il web ormai è un mondo sconfinato, nasconde pericoli che dobbiamo tutti comprendere e riconoscere per difendere noi stessi e i nostri figli. Il giorno delle esequie sarà lutto cittadino: il sacrificio di Richi serva a tutti noi per innalzare la soglia delle attenzioni. Ricordiamoci sempre che ciascuno con le proprie azioni e i propri messaggi può lavorare per il bene e per il male dell'umanità".

"La scuola e tutta la comunità di Collegno si stringono virtualmente intorno alla famiglia di Riccardo". Così Elisa Giovannetti, la dirigente scolastica della scuola frequentata da Riccardo. "Vogliamo rispettare questo momento, osservando il silenzio nel rispetto della famiglia e soprattutto di Riccardo" ha aggiunto.

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