Cronaca

Taglia la legna per difendere la casa dall'incendio, ragazzo ucciso da un infarto

Aveva solo 26 anni

L'incendio sulle montagne sopra Cantalupa (foto da Facebook di Manuel Tessa)

Un ragazzo di 26 anni, Alberto Arbrile, figlio di un proprietario di un terreno adiacente alla linea degli incendi che si sono sviluppati negli ultimi giorni, è morto a Cantalupa, dove abitava, nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 ottobre 2017.

Era insieme alla madre nel terreno di loro proprietà e stava tagliando alberi allo scopo di non alimentare il fuoco del gigantesco rogo quando, improvvisamente, si è accasciato a terra. La madre ha provato a rianimarlo senza riuscirci e così hanno fatto prima i vigili del fuoco e poi i sanitari del 118.

Sull'accaduto indagano i carabinieri con il coordinamento del pm Francesco Pelosi. Non sembrano esserci, tuttavia, spiegazioni diverse rispetto a quella della morte naturale causata dal malore.

Incendi: situazione ancora critica

Resta, intanto, critica la situazione degli incendi boschivi in provincia. Oltre a Cantalupa, le fiamme restano vive e pericolose nella vicina Cumiana, ma anche in valle di Susa, a Caprie e a Bussoleno, e nelle valli del Canavese, a Traversella (nuovo fronte aperto oggi) e Locana.

Per domani, tra l'altro, è atteso un aumento del vento che potrebbe ulteriormente peggiorare la situazione.

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