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Il palazzo Atc di via Carema, teatro della tragedia

Il palazzo Atc di via Carema, teatro della tragedia

Una perdita d'acqua svela una doppia tragedia: lui e lei morti a poche settimane di distanza

Si attendono gli esami

Una perdita d'acqua scoperta nel palazzo Atc di via Carema 2 a metà luglio 2018 ha fatto emergere una doppia tragedia avvenuta due mesi prima. L'appartamento al settimo piano dello stabile, infatti, è sotto sequestro da maggio, quando sono morti, a breve distanza l'uno dall'altra, Giuseppe Zagami, 75 anni, e la sua compagna marocchina Akima, 45 anni. Il primo è deceduto per cause verosimilmente naturali, la seconda in pratica si è lasciata morire, probabilmente di stenti, dopo averne vegliato il cadavere per diversi giorni.

La procura ha disposto l'autopsia ed esami tossicologici sui corpi che richiedono mesi per dare risultati: finché i risultati non arriveranno la casa resterà bloccata.

Sulla duplice morte indagano gli agenti del commissariato Barriera di Milano. Erano stati i vicini a chiamare la polizia quando si erano accorti che marito e moglie non si vedevano in giro da giorni. Dopo la morte dell'uomo, infatti, la donna aveva lasciato aperta la finestra della camera da letto per lasciare uscire l'odore sempre più insopportabile provocato dal cadavere del marito. E' probabile che sia morta per avere smesso di prendere medicine salvavita.

Nella mattinata di ieri, martedì 17 luglio 2018, i vicini hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco perché dall'appartamento pioveva acqua che arrivava ai piani più bassi. Gli agenti hanno dovuto chiedere l'autorizzazione alla rimozione dei sigilli affinché si provvedesse alla riparazione del guasto.

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