Morta in ospedale per un'infezione polmonare: la figlia medico denuncia i colleghi, aperta inchiesta

"Non curata con la terapia corretta"

L'ospedale Maggiore di Chieri, dove è avvenuto il decesso della donna

La procura di Torino ha aperto un'inchiesta con l'ipotesi di accusa di omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, sulla morte, avvenuta lo scorso 11 ottobre 2018 all'ospedale di Chieri, di Nancy Lecusay Fajardo, una 71enne cubana che era stata trasferita dall'ospedale di Carmagnola, dove era stata ricoverata il 18 settembre precedente, per una malattia polmonare ritenuta curabile dai parenti.

La figlia, che tra l'altro di mestiere fa il medico, ha sporto denuncia ai carabinieri, sostenendo che il personale dei due presidi ospedalieri avrebbe commesso gravi omissioni e non l'avrebbe curata con la giusta terapia antibiotica, favorendo l'insorgere di un'infezione.

Il caso è arrivato sul tavolo del procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo, che nei prossimi giorni lo assegnerà a uno dei suoi magistrati sostituti.

La posizione dell'Asl To5

"D'accordo con la figlia - replicano dall'Asl To5, di cui fanno parte i due ospedali sotto accusa - si era stabilito un controllo autoptico interno. Venuti a conoscenza della denuncia, l'azienda ha inviato alla procura la richiesta di autorizzazione a procedere all'autopsia giudiziaria. La salma è a disposizione, ma al momento non è pervenuta dalla procura alcuna comunicazione".

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