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L'ospedale di Ivrea

L'ospedale di Ivrea

Donna muore per un'infezione dopo l'intervento a un braccio: inchiesta della procura

Valuterà responsabilità ospedale

La procura di Ivrea ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo contro ignoti per la morte, avvenuta il 31 agosto 2018, di Maria Rosa Peradotto, 76enne imprenditrice di Cuorgné, ricoverata all'ospedale di Ivrea per una frattura a un braccio. Il decesso, avvenuto 25 giorni dopo un intervento chirurgico (era stata dimessa il giorno successivo e poi ricoverata nuovamente quando si sentì male), sarebbe stato dovuto, secondo i primi riscontri, a un'infezione della ferita.

Il marito, Giuseppe Genisio, 80enne anche lui imprenditore in pensione, ha presentato un esposto tramite l'avvocato Pierfranco Bertolino.

Il pm Lea Lamonaca, che conduce le indagini, ha nominato il medico legale Alessandro Marchesi consulente per una relazione sulla morte. E' stato lui a stabilire le cause del decesso. Ora l'inchiesta volgerà a capire le alla donna, dopo l'operazione, sono state prescritte e somministrate le terapie idonee a combattere l'infezione.

"La signora - dichiara il direttore generale dell'Asl To4, Lorenzo Ardissone - è deceduta presso la rianimazione dell'ospedale di Ivrea il 31 agosto 2018. Il giorno stesso è stata effettuata segnalazione di morte per causa violenta alla procura di Ivrea in quanto il rianimatore indicava come causa iniziale di morte, sul certificato Istat, un politrauma (causa iniziale: politrauma; condizioni o complicanze: infezione ferita chirurgica - shock settico - multi organ failure). Trattandosi dunque di morte da causa violenta con possibile collegamento causale a eventi di rilevanza giuridica penale, il fatto veniva segnalato all'autorità competente per gli accertamenti del caso e il rilascio del nullaosta alla sepoltura. La signora aveva effettuato un primo ricovero il 6 agosto per frattura dell'olecrano, trattata chirurgicamente, ed era stata dimessa il 9. Rientrava il 18 con accesso al pronto soccorso di Ivrea. L'esame Tac evidenziava, tra l'altro, multiple fratture costali, dello sterno e della clavicola destra recenti".

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