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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Centro / Piazza San Carlo

Fatti di piazza San Carlo, morta la 38enne calpestata dalla folla

Il decesso di Erika Pioletti è avvenuto all'ospedale San Giovanni Bosco dove era ricoverata dalla sera di sabato 3 giugno

E’ morta stasera Erika Pioletti, la 38enne italiana di Domodossola, calpestata e per questo andata in arresto cardiaco durante il panico di massa scoppiato la sera di sabato 3 giugno 2017 in piazza San Carlo, dove era in corso la trasmissione su un maxischermo della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

La sindaca Chiara Appendino ha dichiarato che il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino e aggiunto: "In un momento di così profondo dolore, ogni parola sarebbe superflua. Posso solo esprimere le più sincere condoglianze mie e di tutta la Città a familiari e amici di Erika”.   

Anche Juventus Football Club esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Erika dopo una lunga sofferenza. Si legge in una nota: “I fatti della sera del 3 giugno sono nel cuore di tutti i dirigenti, i tesserati, i dipendenti della Società che si uniscono al dolore della Città”.

Solo venerdì 9 giugno per lei erano stati programmati altri dieci giorni di sedazione in attesa di valutare le sue condizioni e gli eventuali danni neurologici subiti. Invece non c’è stato nulla da fare per la donna che era ricoverata da 12 giorni all'ospedale Giovanni Bosco. La famiglia ha deciso che saranno donati i suoi organi ma questo non è potuto avvenire: la salma, infatti, è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria, che ora indaga per omicidio colposo.

La 38enne, sabato 3 giugno, si trovava in piazza San Carlo per accompagnare il fidanzato, tifoso bianconero, rimasto ferito in modo lieve. In totale quella sera furono 1.527 le persone rimaste ferite.

 
 

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