Liberato dal giudice, 'impazzisce' perché non ha indietro il cellulare e morde gli agenti

Così finisce in galera

La polizia davanti al tribunale (immagine di repertorio)

Arrestato con l'accusa di essere uno spacciatore e scarcerato dal giudice, è esploso diventando violento quando ha saputo che avrebbe dovuto aspettare per avere indietro il suo telefono cellulare.

Protagonista dell'accaduto, all'ora di pranzo di giovedì 17 gennaio 2019 in tribunale a Torino, è un nigeriano di 22 anni che ha aggredito a calci e morsi i poliziotti delle volanti che gli stavano restituendo i documenti e gli altri oggetti personali.

Per lui, che aveva passato la mattinata in una cella di sicurezza di un commissariato, si sono aperte le porte del carcere con l'accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Il cellulare, in realtà, non era sparito, ma era ancora sotto sequestro: sarebbe stato necessario aspettare un provvedimento apposito da parte della procura.

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