Cronaca

Alle Molinette il pacemaker senza fili: è la prima volta in Italia

E' stato realizzato dall'equipe del professor Fiorenzo Gaita su una paziente di 83 anni. Si tratta di una rivoluzione nel campo dell'elettrostimolazione del cuore

E' la prima volta in Italia: alle Molinette di Torino è stato impiantato un pacemaker senza fili. Si tratta di un intervento che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo, perché viene introdotto passando con un catetere guida attraverso una vena della gamba, senza il classico intervento chirurgico invasivo, evitando così il rischio di infezioni.

Realizzato dall'equipe del professor Fiorenzo Gaita su una paziente di 83 anni, Nanostim, il pacemaker senza fili, è una vera rivoluzione nel campo dell'elettrostimolazione del cuore. "Rappresenta una significativa innovazione tecnologica nel campo della cardiologia, perché consente di evitare le principali complicanze nell'impianto dei pacemaker, ovvero il danneggiamento e l'infezione degli elettrocateteri", spiega il professor Gaita. "Nonostante le sue piccole dimensioni - aggiunge - vanta una durata della batteria fino a otto anni e mezzo, trascorsi i quali può essere 'recuperato' con un apposito catetere e sostituito".

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