menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Clavière, il Viminale: "La Francia respinge i migranti minorenni"

Violato il trattato di Dublino

Continuano le scintille al confine tra Italia e Francia e ora la questione si focalizza sui migranti minorenni. Secondo quanto stabilisce il trattato di Dublino, i minorenni dovrebbero essere accolti nel paese d'arrivo invece, dall'inizio dell'anno, alla frontiera del Monginevro, ne sarebbero stati respinti 21, intercettati dai presidi della Croce Rossa a Oulx e a Bardonecchia, in alta Valle di Susa. I minori respinti, non accompagnati, sono stati affidati ai servizi sociali. Un fatto segnalato dai sindaci locali e dal Viminale, dopo un episodio che risale al 18 ottobre scorso a Clavière, quando la Gendermerie nell'atto di respingere alcuni minori, sarebbe stata bloccata dalle autorità italiane.

"Non è una novità - ha commentato il sindaco di Oulx, Paolo De Marchis - basta venire alla stazione per accorgersene".
In seguito al recente episodio, su disposizione del Viminale, al confine tra Italia e Francia si è installato un presidio fisso di polizia.
"Chissà se Moscovici sarà scioccato anche per la tentata espulsione di minorenni stranieri da parte della Francia - ha commentato il ministro dell'Interno Matteo Salvini -, oppure il commissario Ue riserva il suo turbamento solo per una giusta battaglia come quella del sindaco di Lodi? Quello che sta emergendo a Claviere - ha aggiunto - ci conferma che, anche in materia di diritti umani, nessuno può permettersi di dare lezioni all’Italia".


   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento