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Minacciano l'arbitro durante la partita: "Se lo espelli ti ammazzo"

L'episodio è avvenuto durante la partita tra la Bosconerese e il Colleretto. L'arbitro è dovuto fuggire negli spogliatoi. La partita è stata considerata persa a tavolino

Minacce di morte verso l’arbitro: “Se lo espelli ti ammazzo”. È il ritratto di una società dove la violenza si respira da tutte le parti, in strada, sul lavoro, in casa; e anche nello sport; anche tra i dilettanti. Una violenza incomprensibile, che farebbe rabbrividire il barone Pierre de Coubertin, colui che coniò il famoso motto sportivo.

La vicenda viene raccontata dal quotidiano La Stampa. Siamo al derby tra la Bosconerese e il Colleretto. Arbitra la partita Marco Contini, 23 anni, prossimo ad una promozione. Durante la gara no mancano le prime proteste, ma nella ripresa tutto cambia, in peggio. Ai danni dei padroni di casa, l’arbitro estrae il cartellino rosso; ma il destinatario del “rosso” lo blocca, afferrandogli la mano e procurandogli delle bravi lesioni al polso.

In una situazione del genere, l’arbitro fa dietro front verso gli spogliatoi. Ma in quel momento lo circondano in sei o sette, tutti della squadra ospitante: volano minacce e insulti, del tenore di “Se lo espelli ti prendo a schiaffi” a “Ora ti ammazzo”. Contini è costretto a trovare una via di fuga ritirandosi negli spogliatoi.

Alla fine, il giudice sportivo infligge alla Bosconerese 500 euro di multa; in più, viene fermato un dirigente, si danno 26 giorni di squalifica per i giocatori e partita viene considerata persa a tavolino. La Bosconerese ha annunciato di voler presentare ricorso.

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